Parlano di noi…

https://www.thetimes.co.uk/article/war-on-the-grand-canal-venice-versus-the-starchitects-9wccwh0c6?shareToken=5e8418fd1575deb43c5a7db3f924c45d

 

https://www.theartnewspaper.com/analysis/venice-a-city-at-a-cultural-crossroads

 

https://www.standard.co.uk/go/london/arts/venice-architecture-biennale-tackles-trump-brexit-and-metoo-with-earnestness-and-beauty-a3849991.html

 

 

Biennale Freespace?

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Come un’astronave aliena, la Biennale atterra ogni anno su Venezia, mantenendo relazioni vitali solo con altri mondi, suoi simili. È stata una grande risorsa per la città, ci chiediamo se lo sia ancora. Non stimola la ricerca artistica locale e ha progressivamente svuotato gli spazi cittadini perché i proprietari preferiscono i lauti guadagni che provengono da locazioni temporanee per gli eventi artistici, piuttosto che affittarli ad artisti e artigiani residenti.

L’Arsenale di Venezia appartiene al 75%, della sua estensione su terra, al Comune di Venezia che ha concesso alla Biennale per trent’anni, a titolo gratuito, più di 5 ettari.

Al suo interno, la Biennale ha meritevolmente restaurato spazi pregiati, ma ogni anno tende a occuparne altri. Questa ‘conquista’ rende gran parte del complesso del tutto inaccessibile alla cittadinanza e blocca la circolazione interna dei veneziani anche quando nessuna attività espositiva viene svolta. Arsenale nord / Arsenale sud senza possibilità di comunicazione e, in mezzo, la parte di proprietà della Marina Militare.

La 16ª Biennale di Architettura 2018 si svolgerà all’insegna di Freespace, concetto liberatorio e di grandi speranze che diventa paradossale poiché verrà vissuto a ‘porte chiuse’, colonizzando una volta di più l’Arsenale, e depotenziando la forza del Manifesto delle curatrici. Vogliamo partire da qui: “FREESPACE può essere uno spazio di opportunità, uno spazio democratico, non programmato e libero per utilizzi non ancora definiti” (dal Manifesto Freespace 07/06/2017).

 

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Il presente
Il presente

Chiediamo che la Biennale svolga un ruolo vitale per la città, favorendo la produzione artistica in città, non soltanto la sua fruizione; stimolando la collaborazione tra artisti, artigiani e ricercatori dentro l’Arsenale.

Chiediamo alla Biennale di consentire la libera circolazione dei residenti nei suoi spazi, e di collaborare in modo stabile con le organizzazioni della cittadinanza attiva. Le possibilità di sviluppo del Compendio dipendono dall’accessibilità, transitabilità e fruizione delle persone.

Assieme alla Biennale e agli altri interlocutori presenti all’Arsenale, possiamo rivitalizzare l’intero Compendio che deve riacquistare il suo ruolo produttivo di alta qualità. Solo così tornerà ad essere attrattivo per futuri residenti, provenienti dal mondo intero. In una città viva e con una economia variegata, anche La Biennale tornerà ad essere una risorsa.

 

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MAPPA FURURO EN

26 maggio 2018
Forum Futuro Arsenale
Gruppo25Aprile
Italia Nostra VeneziaBiennale 2018 EN

Cittadinanza attiva: Risorsa o Problema?

Incontro pubblico

Organizzato da Forum Futuro Asenale

lunedì 12 marzo 2018
Fondazione Querini Stampalia Di Maggio
5252 Campo Santa Maria Formosa – Venezia

E’ gradita la registrazione che si può fare qui

Programma

17:30 Presentazione dell’iniziativa e degli invitati
Roberto Falcone (presidente del Forum Futuro Arsenale)

17:35 La proposta FFA per il Piano degli Interventi
Alberto Bernstein, Alessandro Ervas, Giorgio Suppiej, Luca Bianchetto

18:00 Il Recupero del Forte San Felice di Chioggia
Erminio Boscolo Bibi (Presidente del Comitato Forte San Felice)

18:15 Dare voce agli spiriti attivi: la città come progetto civico
Francesca Leder (Ricercatore di Tecnica e Pianificazione Urbanistica
all’Università di Ferrara)

18:30 Tavola Rotonda
Moderatore Silvio Testa

18:50 Interventi del pubblico
19:30 Chiusura lavori

Sono stati invitati alla tavola rotonda:

il Sindaco di Venezia
il Sindaco di Chioggia
la Soprintendente Belle Arti e Paesaggio per Venezia e Laguna
il Direttore dell’Ufficio di Venezia del Consiglio d’Europa
il Provveditore Interregionale per le Opere Pubbliche (ex Magistrato alle Acque)
il Comandante dell’Istituto di Studi Militari Marittimi
i Commissari del Consorzio Venezia Nuova
il Presidente della Biennale di Venezia
il Direttore del CNR